ZES Unica Mezzogiorno: Proroga al 2028 e Nuove Opportunità per il Comparto Automotive
Il panorama degli investimenti nel Mezzogiorno riceve una spinta decisiva con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Il legislatore ha ufficialmente disposto la proroga del credito d’imposta per la ZES Unica (Zona Economica Speciale) fino al 31 dicembre 2028, trasformando una misura temporanea in un piano strutturale di ampio respiro.
Per le imprese del settore autoriparazione e l’industria meccanica del Sud Italia, si apre un triennio di stabilità finanziaria volto a favorire la transizione verso modelli produttivi 4.0 e infrastrutture d’avanguardia.
Quadro Finanziario e Risorse Stanziate
Il Governo ha definito una dotazione finanziaria imponente, pari a circa 4 miliardi di euro complessivi per il triennio, così ripartiti:
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2026: 2,3 miliardi di euro
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2027: 1 miliardo di euro
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2028: 750 milioni di euro
Questa programmazione pluriennale consente alle carrozzerie e alle PMI di superare la logica dell’investimento estemporaneo, permettendo una pianificazione strategica dello sviluppo aziendale.
Ambito Territoriale e Intensità dell’Agevolazione
L’agevolazione si applica agli investimenti realizzati nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo, con l’estensione prevista per le zone ammesse di Marche e Umbria.
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Vantaggi per le PMI: Le Piccole Imprese si confermano i principali beneficiari della misura. In aree ad alta priorità (come la zona di Taranto o specifiche province calabresi e siciliane), l’intensità del credito d’imposta può raggiungere vette del 60-70%.
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Investimenti Immobiliari: Si ricorda che il beneficio non è limitato ai soli macchinari, ma include l’acquisto di terreni e l’ampliamento o la costruzione di immobili strumentali (nel limite del 50% del valore totale del progetto).
Novità 2026: La Forza della Cumulabilità
Il vero valore aggiunto per l’esercizio 2026 risiede nella piena cumulabilità tra il credito d’imposta ZES Unica e il nuovo Iperammortamento (Maxi-deduzione) per i beni 4.0 e Green.
Analisi Tecnica: L’azione combinata di questi due strumenti permette una copertura fiscale che, in termini di beneficio netto, può avvicinarsi alla totalità del costo dell’investimento, riducendo drasticamente il time-to-market delle nuove tecnologie.
Procedure e Scadenze per l’Accesso al Credito
L’ottenimento del beneficio è subordinato a un rigoroso iter burocratico gestito tramite l’Agenzia delle Entrate:
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Comunicazione Preventiva: Da trasmettere nel periodo compreso tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026. Tale istanza è necessaria per la prenotazione del credito sulla base degli investimenti pianificati nell’anno in corso.
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Comunicazione Integrativa: Da produrre all’inizio del 2027 per attestare l’effettiva realizzazione degli acquisti e la regolarità delle fatturazioni elettroniche.
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Soglia Minima: Il progetto d’investimento deve avere un valore non inferiore a 200.000 euro.
Considerazioni per lo Sviluppo del Business
In un mercato caratterizzato dalla crescente complessità dei veicoli elettrici e dalla necessità di processi di verniciatura a basso impatto ambientale, la ZES Unica rappresenta una leva finanziaria irripetibile. È l’occasione ideale per trasformare l’officina tradizionale in un hub tecnologico avanzato, potenziando sia la dotazione tecnica che la capacità strutturale dei locali.